Cesanese di Affile

Riferimenti normativi: il riconoscimento della Doc "Cesanese di Affile" è avvenuto con DPR 29.05.73 pubblicato sulla GU 225 del 20.08.73

Zona di produzione: il territorio comunale di Affile, Roiate e parte di quello di Arcinazzo, in provincia di Roma. Sono iscritte alla Doc circa 12 ettari.

Vitigni: si ottiene dal vitigno Cesanese di Affile e/o Cesanese comune per un 90-100%. Possono concorrere anche i vitigni Sangiovese, Montepulciano, Barbera, Trebbiano toscano, Bombino bianco fino a un massimo del 10%.

Tipologie:
"Secco o asciutto", dal massimo in zuccheri residui pari 1%.
"Amabile", con un contenuto in zuccheri residui compreso tra l'1,1 ed il 3,5%.
"Dolce", dal contenuto massimo in zuccheri residui pari al 3,5%.
"Frizzante Naturale" e "Spumante".

Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento; profumo delicato e caratteristico del vitigno di base; sapore morbido e leggermente amarognolo. La gradazione alcolica minima é di 12%Vol.

Resa massima per ha: 125 qli.

Resa massima di uva in vino: 65%.

Gradazione alcolica minima: 12%.

Acidita' totale minima: 5,5 per mille.

Estratto secco netto minimo: 22 per mille.

Invecchiamento: nessuno.

Presenza sul mercato: Tutto l'anno

Calici di servizio e temperatura di servizio:
"Secco o asciutto" in calici ballon, a 16-18°C.
"Amabile e Dolce" in coppe larghe, a 8°C.
"Spumante" in flute, a 6-8°C
"Frizzante Naturale" in calici tipo chianti, a 8-10°C.

Abbinamenti:
"Secco o asciutto" salumi e formaggi stagionati, primi piatti ben strutturati, arrosti di carne bianca e rossa, cacciagione da piuma. Bianco e nero d'agnello alla cacciatora, fegatelli di maiale alla griglia, trippe in umido, pollame e coniglio arrosto.
"Amabile e Dolce" ciambelle, crostate di visciole e a dolci secchi della tradizione popolare.
"Spumante" pasticceria con creme.
"Frizzante Naturale" a tutto pasto soprattutto se a base di pesce alla griglia ottimo con molluschi e crostacei.

Come si conserva: Le bottiglie devono essere coricate con un'inclinazione di 10° al fine di non fare asciugare il tappo e permettere una corretta osmosi, i locali devono essere bui con una temperatura costante compresa fra 10 e 15°C e con un'umidità intorno al 70-75%.

Come si produce:
"Secco o asciutto" pigidiraspatura delle uve, sosta sulle bucce per alcune ore per favorire l'estrazione dei pigmenti coloranti e successiva sosta in cisterne termocondizionato sulle vinacce per l'estrazione delle sostanze polifenoliche. Con la successiva svinatura, spesso precoce, si separa la vinaccia dal mosto e, dopo l'affinamento, il vino viene stabilizzato e imbottigliato.
"Amabile e Dolce" stessa metodologia ma con una più o meno elevata percentuale di zuccheri aggiunti.
"Spumante" si ottiene sottoponendo il vino di base, addizionato in quantità più o meno elevata di zuccheri e lieviti, a una rifermentazione in bottiglia (metodo classico) o in autoclave (metodo charmat) con la conseguente presa di spuma.

L'etichettatura:
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali:
Regione determinata da cui proviene il prodotto;
Denominazione del prodotto costituita dall'abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata;
Volume nominale del vino;
Nome o ragione sociale e sede dell'imbottigliatore;
Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula);
Nome dello Stato;
Indicazione del lotto;
Indicazioni ecologiche.