Vitigno Cesanese |
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| Con il termine Cesanese, si intende "proveniente da
Cesano" che é una località vicino Roma. Trattasi di un vitigno sicuramente
importante per la produzione vitivinicola del Lazio. Gli studiosi ipotizzano
che questo vitigno appartenga al gruppo delle "Alveoli" citate da Plinio
come fonti di copiose produzioni di vino rosso nella zona di Ariccia. Fino ad alcuni anni fa presentava una notevole diffusione nell'area dei Castelli, unico vitigno rosso coltivato, era molto apprezzato dal consumatore locale. Una certa sensibilità alla peronospora e una accresciuta tendenza del mercato verso i vini bianchi ne ha ridotto la presenza sul territorio. Il vitigno Cesanese è comunque presente in ben 49 vini laziali. Possiamo distinguere e citare due diverse tipologie di vitigni identificabili come Cesanese: il Cesanese comune e una sua sotto varietà che prende il nome di Cesanese di Affile molto diffuso nel territorio di Piglio, Olevano Romano e di Affile. Foglia: di piccole dimensioni, pentagonale e pentalobata detta anche quinquelobata a volte quasi intera. Grappolo: medio-piccolo, cilindrico o cilindrico-conico, talvolta alato, semi spargolo. Acino: piccolo, sferico, con buccia ricoperta d'abbondante pruina, di medio spessore, di colore nero-blu di buona consistenza. Maturazione: media. Vigoria: media tendente a scarsa. Potatura: media o corta. Forma d'allevamento: a media espansione. Produzione: media ed incostante nelle diverse annate. Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino rosso rubino dal sapore leggermente abboccato, tannico, pastoso. Vinificato quasi esclusivamente per assemblaggi con altri vini. |
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