Cosa è una D.O.C.
La Doc (Denominazione di origine controllata) è un marchio che viene attribuito
ai vini prodotti in zone delimitate, di solito di piccole e medie dimensioni,
con indicazione del loro nome geografico.
Di norma il nome del vitigno segue quello della Doc e la disciplina di produzione
è piuttosto rigida.
I vini Doc sono immessi al consumo soltanto dopo approfondite analisi chimiche
e sensoriali istituite presso ogni Camera di commercio, che accerta la loro
rispondenza ai requisiti prescritti dalla legge.
Si tratta di vini di qualità, originari di una regione ben determinata. Le caratteristiche
enochimiche (estratto secco, acidità totale, ecc.) ed organolettiche (colore,
odore, sapore) devono rispettare i parametri dettati dai disciplinari di produzione,
i quali fissano anche i quantitativi di uve che possono essere ottenute per
ettaro di vigneto, la resa di trasformazione uva/vino, la gradazione alcolometrica
minima naturale ed al consumo, ecc.
In pratica, tutto il ciclo produttivo (dal vigneto alla bottiglia) deve essere
conforme a quanto stabilito dal disciplinare di produzione.
I vini a denominazione di origine controllata, a differenza dei vini ad indicazione
geografica tipica, sono controllati, anche qualitativamente.