Vitigno Trebbiano toscano |
|
|
Della famiglia di vitigni a frutto bianco tra i più diffusi in Italia, da solo
dà vita a 6 diverse D.o.c. Come vitigno venne citato già da Plinio che identificava
con esso un vino Tribulanum nelle zona di Napoli, in quella del Trebbia
e nella Toscana settentrionale. Foglia: medio-grande, pentagonale, pentalobata, a lembo bolloso, pagina inferiore tendenzialmente lanugginosa. Grappolo: grande, cilindrico o conico con ali evidenti, giustamente spargolo o semicompatto, può essere semi-spargolo o semi-compatto. Acino: medio, sferoide, di colore giallo chiaro, trasparente; buccia di media consistenza di colore giallo-verde o giallo-rosato; polpa sciolta, succosa, acidula-dolce, neutra. Maturazione: tardiva. Vigoria: elevata. Potatura: media. Forma d'allevamento: si adatta un po' a tutte le tipologie. Produzione: buona e costante. Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino dal colore giallo più o meno carico, il sapore è asciutto e fruttato di buona acidità. Da il meglio di se assemblato con altri vitigni di cui sa esaltarne le caratteristiche organolettiche. |
|